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Avviso pubblico per l’aggiornamento del censimento “Elenco Regionale delle botteghe ed attività storiche” presenti sul territorio comunale, finalizzato all’iscrizione nell’Elenco Regionale di cui all’art. 2 c. 1e2 e dell’art. 3 della L.R. Lazio n. 1/2022 e relativo R.R. n. 11/2022 – Annualità 2026

Dettagli della notizia

È indetta con il seguente avviso, procedura di censimento rivolta agli operatori economici interessati all’iscrizione all’“Elenco Regionale delle botteghe ed attività storiche”

Data:

20 Luglio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

È indetta con il seguente avviso, procedura di censimento rivolta agli operatori economici

interessati all’iscrizione all’“Elenco Regionale delle botteghe ed attività storiche” che

dimostrino i seguenti requisiti di cui all’art. 2 della L.R.. 1/2022, ad implementazione

dell’elenco già adottato dalla Regione Lazio con propria determina n. G09412 del 09/07/2026,

in corso di pubblicazione sul BURL:

A. i locali storici, locali e botteghe connotati da valore storico-artistico e architettonico,

destinati ad attività di commercio, somministrazione, artigianato, artistiche o miste,

compresi cinema, teatri, librerie e cartolibrerie, svolte continuativamente anche da

soggetti diversi e in modo documentabile da almeno settanta anni;

B. i locali storici tradizionali, individuati ai sensi dell’articolo 52, comma 1 bis, del decreto

legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi

dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137) e successive modifiche;

C. le botteghe d’arte e di antichi mestieri, botteghe nelle quali sono svolte, in modo

documentabile da almeno cinquanta anni, attività artistiche consistenti in creazioni,

produzioni e opere di elevato valore estetico, comprese quelle che richiedono l’impiego

di tecniche di lavorazione tipiche della tradizione regionale, e attività artigiane e

commerciali che hanno conservato antiche lavorazioni, prevalentemente manuali, e

tecniche di produzione derivanti da tradizioni, usi o culture locali che rischiano di

scomparire, ivi comprese le attività di restauro dei beni culturali e degli oggetti d’arte,

dell’antiquariato e da collezione;

D. le attività storiche e tradizionali, attività di commercio e somministrazione in sede fissa,

artigianato, artistiche o miste, compresi cinema, teatri, librerie, cartolibrerie ed edicole,

svolte, in modo documentabile, continuativamente, nel medesimo locale, da almeno

cinquanta anni, con la stessa tipologia di vendita, somministrazione o lavorazione e di

cui siano mantenute l’identità e le caratteristiche originarie dell’attività, restando

ininfluenti l’eccellenza degli arredi, il valore storico, artistico, architettonico della

bottega storica in cui detta attività si svolge.

E. Mercati e fiere di valenza storica, per le attività economiche di cui all’art. 5 della Legge

Regionale succitata.b) c) Non sono ostativi al riconoscimento dei requisiti di cui sopra:

a) l’eventuale utilizzo di nuove tecnologie nel processo creativo e produttivo, purché

non sostituisca completamente l’attività artigianale;

b) l’utilizzo di nuove tecnologie funzionali alla promozione commerciale, alla relazione

con il cliente o alle forme di collaborazione con altre attività;

c) la sospensione dell’attività per un periodo continuativo non superiore a dodici mesi,

salvo proroga, da parte del comune, in caso di comprovata necessità.

I legali rappresentanti delle attività economiche interessate dovranno presentare, entro e non oltre il

30/11/2026, formale comunicazione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:

info@pec.comune.serrone.fr.it - Ufficio Suap, indicando nell’oggetto: “Censimento Botteghe ed

attività storiche - Aggiornamento annualità 2026”.

La comunicazione dovrà essere predisposta sulla modulistica allegata al presente avviso, corredata

dei seguenti documenti e informazioni:

a) Visura camerale storica aggiornata a data non anteriore i tre mesi rispetto alla presentazione

dell’istanza, recante la denominazione della ditta, la sede legale e quella operativa, il numero

di Partita Iva dell’Impresa;

I segni distintivi di cui l’impresa è proprietaria o ha diritto in esclusiva di connotarla rispetto

alla storicità ed alla particolare valenza della propria attività secondo i criteri di cui alla L.R.

e al “Regolamento di attuazione e integrazione della Legge Regionale 10 febbraio 2022 n.

1” (disciplina per la salvaguardia e la valorizzazione delle Botteghe e delle attività storiche);

copia del titolo di proprietà dell’immobile presso cui l’attività economica è esercitata ovvero

altra documentazione attestante la disponibilità degli spazi utilizzati ai fini d’impresa;

d) Eventuale provvedimento di cui all’articolo 52, comma 1 bis, del decreto legislativo 22

gennaio 2004, n. 42;

e) una relazione, debitamente supportata da ulteriori riscontri documentali, in cui siano

evidenziati i profili di storicità dell’attività economica esercitata e si faccia dettagliatamente

menzione delle caratteristiche storico-artistiche e architettoniche dei locali presso cui

l’attività è esercitata, ovvero della particolare produzione realizzata e commercializzata,

evidenziando i seguenti elementi di cui all’articolo 4, comma 2, lettere da a) a f), L.R 1/2022

ove presenti:

i. la collocazione all’interno di un edificio storico classificato;

ii. la presenza di un’architettura d’autore o di elementi architettonici di pregio;

iii. la presenza di una riconosciuta tradizione familiare, intesa come continuità di

esercizio da parte del medesimo soggetto, suoi familiari, discendenti, eredi o aventi

causa;

l’esercizio di un’attività storica o tradizionale regionale;

il riconoscimento dello specifico valore storico, artistico, culturale e ambientale di

botteghe e locali o delle attività tradizionali ovvero del particolare pregio dei

prodotti offerti;

la presenza di strumenti, apparecchiature, arredi e suppellettili di specifico interesse

artistico e storico, nonché l’inventario degli archivi e del patrimonio.

Nell’attuale fase di implementazione ed aggiornamento dell’“Elenco Regionale delle botteghe ed attività storiche” è previsto altresì che la CCIAA di Frosinone, le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative e le associazioni di salvaguardia e promozione delle botteghe e attività storiche, segnalino al Comune l’esistenza di esercizi aventi i requisiti per il riconoscimento

dello status di bottega storica. iv. v. vi. Per tutto quanto non indicato nel presente avviso si intende applicabile la vigente normativa nazionale e regionale in materia, con particolare riferimento alla L.R. 1/2022 ed al Regolamento Regionale n. 11/2022.

A cura di

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Ufficio Attività Produttive (S.U.A.P.)

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  • il procedimento automatizzato (artt. 5 e 6, D.P.R. 160/2010), che riguarda i casi in cui l’avvio di un'attività é soggetto a una semplice segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.), ai sensi dell’art. 19 della L. 241/1990, con la quale l’interessato autocertifica il possesso dei requisiti necessari per lo svolgimento dell’attività stessa;
  • il procedimento ordinario (artt. 7 e 8, D.P.R. 160/2010), che concerne le domande riguardanti attività soggette ad autorizzazione.

Via A. De Gasperi, 45

Ultimo aggiornamento: 20/07/2026, 09:06